“Non si possono separare i problemi sociali da quelli sanitari.” scriveva Arthur Kleinman, psichiatra e antropologo statunitense. D diversi anni sostengo e condivido gli obiettivi di CittadinanzAttiva, associazione nata come movimento alla fine degli anni ’70, che rivendica l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta, che possano coinvolgere i cittadini nella tutela dei propri diritti. Tra i numerosi settori tutelati c’è quello della sanità.

Ogni anno CittadinanzAttiva realizza il Rapporto sulle politiche della cronicità, raccogliendo dati caratteristici direttamente dai pazienti e dalle associazioni per mezzo del questionario che troverete tra qualche paragrafo. Questo rapporto restituisce elementi rilevanti e interessanti al fine di dialogare con le istituzioni. Io stessa ne faccio ampio uso da anni nelle mie presentazioni o nei colloqui con le istituzioni.

La XX edizione del Rapporto sulle politiche della cronicità intende ripercorrere la linea tracciata nel 2016 dal Piano nazionale della Cronicità, a cui il Coordinamento nazionale dei Malati Cronici e Rari, CnAMC, ha dato un contributo importante, e che, purtroppo, ancora oggi a distanza di 6 anni risulta pressoché inattuato anche in considerazione del fatto che si è insediata la nuova Cabina di regia. 

Anche quest’anno, ancora una volta, l’intento è di individuare bisogni, criticità ed eventuali buone pratiche da sottoporre alle Istituzioni per capire se e cosa è cambiato, peggiorato oppure è rimasto invariato nella risposta dei bisogni di salute da parte del SSN e cosa si potrebbe fare per far si che il Piano Nazionale Cronicità non rimanga solo su carta ma diventi uno strumento in grado di rispondere alle necessità dei pazienti. 

Quello che è successo e che sta ancora succedendo insegna che il CnAMC ha un ruolo nel fornire risposte ai bisogni di ciascuno, ma anche nel definire proposte più complessive, che noi siamo in grado di mettere a punto, per un ridisegno dell’offerta di salute pubblica.

Ancora una volta dobbiamo esigere diritti ma anche a esercitare poteri, poiché associazioni come CittadinanzAttiva hanno esperienze, competenze, saperi, progetti da mettere a disposizione e punti di vista imprescindibili se si vogliono superare i problemi che l’emergenza pandemica ha esasperato, ma anche valorizzare le capacità di intervento che abbiamo affinato, ancora una volta dobbiamo adoperarci perché alcune cose non accadano più e non accadano ad altri.

Partecipa all’indagine sulle patologie croniche, compila il

  • QUESTIONARIO RIVOLTO AI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjYsp-yCndhM59im4krGol6XG6hDRQjSmTv4_O7ZqLyYu42w/viewform 
  • QUESTIONARIO RIVOLTO AI PAZIENTI CRONICI E/O RARI, FAMILIARI E CAREGIVER
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUO2sJI7teBolhX7h_Um8p7I4uc5lX9KdiB6MDlNnQc_dMAg/viewform

www.cittadinanzattiva.it